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DISPONBILE IL NUOVO WALLS 2012
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11 nov 2011
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E' disponibile la nuova versione Walls 2012, programma di calcolo strutturale di muri di sostegno a mensola in c.a., a gravità in calcestruzzo e a gabbioni in pietrame, anche in zona sismica, adeguato alle ultime NTC 2008 (D.M.14/01/2008 e C.M.02/02/2009). Il programma dispone di [...]
E' disponibile la nuova versione Walls 2012, programma di calcolo strutturale di muri di sostegno a mensola in c.a., a gravità in calcestruzzo e a gabbioni in pietrame, anche in zona sismica, adeguato alle ultime NTC 2008 (D.M.14/01/2008 e C.M.02/02/2009). Il programma dispone di varie novità, tra cui: presenza di mensole lungo la parete sia interne che esterne; stratigrafia del terreno, sia in elevazione che in fondazione; presenza di terreno di riempimento sulla mensola di fondazione a monte; definizione di un profilo generico di terreno, con assegnazione dei carichi distribuiti (permanenti e variabili) definibili tratto per tratto.
E' possibile anche abbassare la quota del terreno di monte e prevedere uno strato di rivestimento della parete del muro a valle, con materiale definibile dall'utente.
Il programma con una nuova interfaccia grafica, che è possibile personalizzare, scegliendo lo stile grafico che si preferisce, è completo anche di un input specifico e disegno di particolari opere a corredo dell'opera di sostegno, quali: fori di scolo, drenaggi, fossi di guardia e cunette.
Walls 2012, come tutti i programmi della SIS, è disponibile anche su supporto USB ed è caratterizzato da una comoda gestione in Moduli, che consente di personalizzare alcune delle funzionalità del programma, secondo le esigenze professionali e progettuali proprie dell'utenza.
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DISPONIBILE LA NUOVA VERSIONE FLOOR 2012
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06 ott 2011
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E' disponibile il nuovo Floor 2012 programma per l'analisi, la progettazione, la verifica e il disegno delle armature di solai con eventuali sbalzi alle estremità, di scale a soletta rampante e di sbalzi isolati realizzati in cemento armato, con pignatte di alleggerimento in laterizio [...]
E' disponibile il nuovo Floor 2012 programma per l'analisi, la progettazione, la verifica e il disegno delle armature di solai con eventuali sbalzi alle estremità, di scale a soletta rampante e di sbalzi isolati realizzati in cemento armato, con pignatte di alleggerimento in laterizio o con soletta a getto pieno e soggetti a carichi distribuiti permanenti e sovraccarichi variabili. I solai possono essere realizzati con travetti gettati in opera o prefabbricati, sia del tipo in precompresso che tralicciati. Inoltre, è possibile disporre i travetti prefabbricati singoli o accoppiati. Il programma è adeguato ai nuovi criteri progettuali imposti dalle recenti Norme Tecniche per le Costruzioni, ci cui al D.M.14/01/2008 e C.M.02/02/2009.
Il programma dispone di varie novità, tra cui un modulo specifico per la progettazione (input, calcolo, verifica e disegno) degli Sablzi d'angolo; un input specifico per la ringhiera, degli sbalzi (sia laterali che d'angolo) con parapetto in cls o in acciaio, completo di disegno delle armature.
Floor 2012, come tutti i programmi della SIS, è disponibile anche su supporto USB ed è caratterizzato da una comoda gestione in Moduli, che consente di personalizzare alcune delle funzionalità del programma, secondo le esigenze professionali e progettuali proprie dell'utenza.
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DISPONIBILI LE NUOVE VERSIONI 2012 DEI PROGRAMMI EdiSAP e SAPEX
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23 giu 2011
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Sono disponibili le nuove versioni 2012 di EdiSAP e SAPEX, programmi che permettono di gestire in maniera semplice e completa la progettazione degli Edifici Multipiano in c.a. in zona sismica, e sono adeguati ai criteri progettuali imposti dalle Norme Tecniche per le Costruzioni 2008 [...]
Sono disponibili le nuove versioni 2012 di EdiSAP e SAPEX, programmi che permettono di gestire in maniera semplice e completa la progettazione degli Edifici Multipiano in c.a. in zona sismica, e sono adeguati ai criteri progettuali imposti dalle Norme Tecniche per le Costruzioni 2008 (D.M. 14/01/2008 e C.M. 02/02/2009).
EdiSAP, dispone di un proprio solutore, mentre SAPEX è una estensione Software, che incrementa le potenzialità del programma di analisi strutturale SAP2000, della CSI Computer & Structures, Inc., utilizzando quest'ultimo come solutore.
Le nuove versioni dei programmi, arricchiti di nuove funzionalità, dispongono di numerose novità, tra cui: un nuovo input specifico per i solai al piano di fondazione; il calcolo delle sollecitazioni di taglio secondo i criteri di Gerarchia delle Resistenze, per le travi e i piastri; le Verifiche agli Stati Limite di Esercizio, a fessurazione e tensione, di pilastri, pannelli, piastre, plinti e pali; la verifica di deformabilità torsionale dell'edificio e la verifica delle travi di fondazione per sforzi assiali.
Inoltre, i programmi dispongono di comodi controlli di congruenza, oltre che per le specifiche caratteristiche delle armature, anche per i limiti geometrici degli elementi strutturali (travi, pilastri, pannelli), inclusi i nodi trave-pilastro (di cui viene fatta anche specifica verifica di resistenza, prevista per gli edifici progettati in classe di duttilità alta). Tutto ciò consente un allineamento alle indicazioni delle NTC2008, per la progettazione agli Stati Limite in zona sismica degli edifici in c.a., in maniera più semplice ed immediata.
Inoltre, arricchisce i Tabulati di calcolo, rivisti e ampliati, una specifica Relazione sui Disegni Esecutivi degli elementi strutturali (travi, pilastri, pannelli, plinti), pensata per una facile lettura e comprensione dei disegni, allegati al progetto strutturale.
Per saperne di più sui programmi, visita il sito alla pagina Prodotti, dedicata a EdiSAP e SAPEX, e scarica le Versioni Trial... [-]
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DISPONIBILE IL NUOVO SAPEX 2011 AGGIORNATO ALLE NTC 2008
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14 dic 2010
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Disponibile la nuova versione aggiornata di SAPEX 2011, estensione software che incrementa le potenzialità di progettazione, verifica ed output del software di analisi strutturale SAP2000 della CSI Computer & Structures, Inc. Mediante l'utilizzo di strumenti appositamente sviluppati [...]
Disponibile la nuova versione aggiornata di SAPEX 2011, estensione software che incrementa le potenzialità di progettazione, verifica ed output del software di analisi strutturale SAP2000 della CSI Computer & Structures, Inc. Mediante l'utilizzo di strumenti appositamente sviluppati per la gestione degli edifici multipiano in cemento armato, SAPEX integra in un unico ambiente tutte le diverse fasi della progettazione, dalla creazione del modello di calcolo, alla stampa dei tabulati di calcolo e al disegno degli esecutivi di cantiere, grazie alla sinergia di tre specifici Moduli, di cui si compone il programma: Input per la creazione del modello geometrico-architettonico dell'edificio e la generazione del modello di calcolo; Output per la stampa di tutte le relazioni di calcolo, conformi al capitolo 10 delle NTC2008; EPlot per il disegno degli elaborati grafici di tutti gli elementi strutturali progettati, con editing delle armature.
SAPEX consente quindi di affiancare alla stabilità e potenza del motore di calcolo del SAP2000, la progettazione e la verifica interattiva delle armature degli elementi strutturali, degli edifici multipiano in cemento armato, nel pieno rispetto delle ultime Norme Tecniche per le Costruzioni (D.M.14/01/2008 e C.M.02/02/2009).
Per saperne di più, visita il sito alla pagina Prodotti dedicata e scarica la Versione Trial... [-]
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DISPONIBILE IL NUOVO FLOOR 2011
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17 nov 2010
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E' stato pubblicato il nuovo Floor 2011 programma specifico per la progettazione di solai in latero-cemento, con travetti gettati in opera o prefabbricati (precompressi e tralicciati), scale a soletta rampante e sbalzi isolati, con travetti gettati in opera e laterizi di alleggerimento [...]
E' stato pubblicato il nuovo Floor 2011 programma specifico per la progettazione di solai in latero-cemento, con travetti gettati in opera o prefabbricati (precompressi e tralicciati), scale a soletta rampante e sbalzi isolati, con travetti gettati in opera e laterizi di alleggerimento o a soletta piena, adeguato ai nuovi criteri progettuali imposti dalle recenti Norme Tecniche per le Costruzioni, ci cui al D.M.14/01/2008 e C.M.02/02/2009.
Oltre ad effettuare le verifiche agli Stati Limite Ultimi e di Esercizio (fessurazione, deformazione e tensioni) dei solai, il programma è arricchito di varie funzionalità, tra cui la stampa delle Relazioni specialistiche sui sui Materiali ed Esecutiva, secondo le ultime direttive della Circolare Ministeriale 02/02/2009, e l'output dei Diagrammi delle sollecitazioni (Momento Flettente e Taglio) sia di calcolo, che resistenti.
Floor 2011, disponibile anche su supporto USB, è caratterizzato inoltre da una nuova gestione in Moduli, che consente di personalizzare alcune delle funzionalità del programma, secondo le esigenze professionali e progettuali proprie dell'utenza.
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PUBBLICATO IL LIBRO "SOLAI IN LATERO-CEMENTO AGLI STATI LIMITE"
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15 nov 2010
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E' disponibile il nuovo volume "Solai in latero-cemento agli Stati Limite", redatto dall'Ing. Angelo Longo ed edito dalla casa editrice Hoepli.
Il testo è un ausilio per chi si accosta al progetto dei solai in latero-cemento, alla luce delle ultime Norme tecniche per le Costruzioni [...]
E' disponibile il nuovo volume "Solai in latero-cemento agli Stati Limite", redatto dall'Ing. Angelo Longo ed edito dalla casa editrice Hoepli.
Il testo è un ausilio per chi si accosta al progetto dei solai in latero-cemento, alla luce delle ultime Norme tecniche per le Costruzioni, di cui al Decreto Ministeriale del 14/01/2008 e successiva Circolare Ministeriale del 02/02/2009.
Oltre a sintetizzare i concetti base del metodo agli Stati Limite, vengono trattate le caratteristiche costruttive e tipologiche dei solai in latero-cemento e definiti il modello di calcolo strutturale e i criteri di progettazione allo Stato limite ultimo.
Ampio spazio viene dedicato alle verifiche in esercizio, analizzando prima le condizioni di danneggiamento specifiche per i solai, per poi passare ai criteri di verifica agli Stati limite di esercizio. Completano la trattazione, ulteriori approfondimenti sugli aspetti pratici di completamento dei solai e sui particolari costruttivi. È allegato al testo il software professionale Floor (versione Book), per il dimensionamento e la verifica agli Stati limite di solai in latero-cemento, caratterizzato da un input semplice ed intuitivo e risultati di facile lettura e pratica consultazione, con la compilazione automatica delle relazioni, conformi al capitolo 10 delle Norme Tecniche per le Costruzioni. [-]
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DISPONIBILE IL NUOVO EDISAP 2011
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28 giu 2010
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E' stato pubblicato il nuovo EdiSAP2011, programma specifico per l'analisi e la progettazione degli edifici multipiano in c.a., in zona sismica, adeguato ai nuovi criteri progettuali imposti dalle recenti Norme Tecniche per le Costruzioni, di cui al D.M.14/01/2008 e C.M.02/02 [...]
E' stato pubblicato il nuovo EdiSAP2011, programma specifico per l'analisi e la progettazione degli edifici multipiano in c.a., in zona sismica, adeguato ai nuovi criteri progettuali imposti dalle recenti Norme Tecniche per le Costruzioni, di cui al D.M.14/01/2008 e C.M.02/02/2009.
Oltre all'implementazione delle Gerarchie delle resistenze, previste per la progettazione in zona sismica, e le Verifiche a fessurazione, deformazione e tensioni dell'opera in condizioni di Esercizio, il programma è arricchito di varie funzionalità, tra cui il Nuovo Input specifico per Scale a Soletta Rampante, che consente di inserire in maniera automatica ed immediata, le scale a soletta rampante, assegnandone con pochi dati sia la geometria che la collocazione all'interno dell'edificio. Ottimizzati i disegni delle armature dei pilastri, completi di Analisi e verifica dei Nodi trave-pilastro (confinati e non confinati) e con le verifica di resitenza, previste per edifici in classe di duttilità alta. Ampliate e riorganizzate le stampe, con Relazione sui Materiali ed Esecutiva, secondo le ultime direttive della Circolare Ministeriale 02/02/2009.
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PUBBLICATO IL VOLUME "EDIFICI IN C.A. AGLI STATI LIMITE"
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24 mag 2010
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E' disponibile il nuovo volume "Edifici multipiano in calcestruzzo armato, secondo le nuove Norme Tecniche per le Costruzioni", redatto dall'Ing. Angelo Longo ed edito dalla Hoepli.
Il testo è un ausilio per chi si accosta al progetto strutturale di edifici multipiano in c.a., alla [...]
E' disponibile il nuovo volume "Edifici multipiano in calcestruzzo armato, secondo le nuove Norme Tecniche per le Costruzioni", redatto dall'Ing. Angelo Longo ed edito dalla Hoepli.
Il testo è un ausilio per chi si accosta al progetto strutturale di edifici multipiano in c.a., alla luce delle ultime Norme tecniche per le Costruzioni di cui al Decreto Ministeriale del 14/01/2008 e successiva Circolare Ministeriale del 02/02/2009.
Oltre a sintetizzare i concetti che stanno alla base del metodo agli Stati Limite, vengono classificate le azioni agenti sugli edifici, approfondendo anche gli aspetti connessi alla presenza di azioni sismiche ed affrontate le problematiche sulla modellazione strutturale, specifica per gli edifici. In particolare, viene approfondita la procedura di generazione del modello geometrico dell’edificio, tramite un’innovativa tecnologia, detta “Building Information Modelling” (BIM), che consente di creare, utilizzare ed elaborare tutte le informazioni che riguardano ciascun elemento, generando un vero e proprio "database edilizio", facilitando così la creazione del modello di calcolo dell’edificio. Infine, vengono approfonditi i criteri di verifica per le strutture in c.a., sia agli Stati Limite Ultimi, che di Esercizio.
Il volume è corredato da CD-ROM con software professionale EdiSAP, studiato per effettuare la progettazione strutturale agli stati limite di edifici multipiano in c.a., in zona sismica in conformità alle ultime Norme Tecniche, disponibile in versione Book. Caratterizzato anche da una estrema semplicità d’uso e con facile ed elegante lettura e consultazione, di tutti i formati di stampa.
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DISPONIBILE IL NUOVO WALLS 2010
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13 mag 2010
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E' stato pubblicato il nuovo Walls 2010, programma per la progettazione di opere di sostegno a mensola in c.a. e a gravità in calcestruzzo, in zona sismica, aggiornato alle ultime Norme Tecniche per le Costruzioni (D.M.14/01/2008 e successiva C.M.02/02/2009), con nuove funzionalità [...]
E' stato pubblicato il nuovo Walls 2010, programma per la progettazione di opere di sostegno a mensola in c.a. e a gravità in calcestruzzo, in zona sismica, aggiornato alle ultime Norme Tecniche per le Costruzioni (D.M.14/01/2008 e successiva C.M.02/02/2009), con nuove funzionalità.
La nuova versione del software presenta una nuova interfaccia grafica ed è arricchita da una completa riorganizzazione sia dell'Input, che delle Stampe, complete di tutte le Relazioni previste dal Capitolo 10 delle Norme Tecniche per le Costruzioni e ampliate con la redazione delle Relazioni sui Materiali ed Esecutiva, in conformità alla ultima Circolare 2009. Inoltre, caratterizzano la nuova versione: l'ottimizzazione della progettazione agli Stati Limite e, in particolare, l'integrazione degli Stati Limite di Esercizio (Tensione, Deformazione, Fessurazione).
Completano il programma, la stampa automatica della Documentazione di Affidabilità e della Licenza d'Uso del Software, indispensabili per la presentazione del calcolo, conformemente alle recenti direttive normative, recepite ormai da tutti gli uffici del Genio Civile.
Infine, è prevista con questa nuova versione l'espansione del programma mediante Moduli aggiuntivi, la cui gestione è semplice ed immediata, consentendo di acquisire rapidamente nuove funzionalità del programma.
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NUOVA SEZIONE "IN EVIDENZA"
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04 mag 2010
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Scopo di questa nuova sezione è quello di fornire una serie di articoli contenenti informazioni sintetiche, inerenti l’ambito strutturale e quello geotecnico dell’ingegneria civile. Con cadenza settimanale, in questa sezione, verranno inseriti documenti vari quali pubblicazioni e [...]
Scopo di questa nuova sezione è quello di fornire una serie di articoli contenenti informazioni sintetiche, inerenti l’ambito strutturale e quello geotecnico dell’ingegneria civile. Con cadenza settimanale, in questa sezione, verranno inseriti documenti vari quali pubblicazioni e stralci di testi specialistici con teorie classiche e sperimentali, stralci di normativa e leggi in fase di proposta, critiche ed applicazioni, tabulati di stampa di software, modelli di relazioni varie, esempi numerici, disegni CAD, etc.
In tal modo verranno fornite, ai vari tecnici professionisti registrati al sito, interessanti documenti nel settore strutturale e geotecnico, soprattutto alla luce delle importanti modifiche scaturite dalle ultime normative tecniche.
In particolare, nei primi mesi, verranno trattati vari aspetti geotecnici alla luce delle Nuove Norme Tecniche per le Costruzioni e successivamente quelli relativi al settore strutturale: si vuole fornire ai tecnici alcune procedure validate o in fase di approvazione, per trattare tematiche "nuove" che potrebbero sembrare a prima vista molto complesse.
Per ogni argomento sarà possibile lasciare commenti o proporre una nuova discussione e suggerire nuovi argomenti. [-]
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PUBBLICATO IL VOLUME "SEZIONI IN C.A. AGLI STATI LIMITE"
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04 mag 2010
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E' disponibile il volume "Sezioni in calcestruzzo armato agli Stati Limite, secondo le nuove Norme Tecniche per le Costruzioni", redatto dall'Ing. Angelo Longo ed edito dalla Hoepli.
Il volume tratta i fondamenti del calcolo strutturale alla luce delle Norme Tecniche per le Costruzioni [...]
E' disponibile il volume "Sezioni in calcestruzzo armato agli Stati Limite, secondo le nuove Norme Tecniche per le Costruzioni", redatto dall'Ing. Angelo Longo ed edito dalla Hoepli.
Il volume tratta i fondamenti del calcolo strutturale alla luce delle Norme Tecniche per le Costruzioni. Sintetizza i concetti base del metodo agli Stati Limite, richiama le ipotesi sui materiali costituenti le strutture in calcestruzzo armato e affronta le problematiche relative alla verifica di sezioni, sia a flessione composta deviata, sia a taglio e torsione. Viene fornito un nuovo algoritmo di calcolo per la verifica di sezioni in calcestruzzo armato, di forma qualsiasi, soggette a flessione composta deviata e viene affrontato il tema della interazione taglio-torsione, con riferimento a sezioni generiche, definendone il corrispondente dominio di resistenza, sia per il calcestruzzo, sia per l'acciaio.
Il testo è corredato di un CD-ROM con il software professionale CSect, studiato per effettuare la verifica di sezioni in calcestruzzo armato di forma generica, soggette a flessione composta deviata, a taglio e a torsione, col metodo agli Stati Limite.
Il programma, disponibile in versione Book, gira sul sistema operativo Microsoft Windows ed è completo di comode funzionalità di generazione automatica sia delle sezioni sia delle armature, che rendono le fasi di input semplici e intuitive.
I risultati delle elaborazioni, per ogni sezione e per ogni condizione di carico, vengono riportati in tabulati di calcolo di facile lettura e pratica consultazione. [-]
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DISPONIBILE IL NUOVO EDISAP2010
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15 mar 2010
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E' stato pubblicato il nuovo EdiSAP2010, programma specifico per l'analisi e la progettazione degli edifici multipiano in c.a., in zona sismica, adeguato ai nuovi criteri progettuali imposti dalle recenti Norme Tecniche per le Costruzioni, ci cui al D.M.14/01/2008 e C.M.02/02/2009 [...]
E' stato pubblicato il nuovo EdiSAP2010, programma specifico per l'analisi e la progettazione degli edifici multipiano in c.a., in zona sismica, adeguato ai nuovi criteri progettuali imposti dalle recenti Norme Tecniche per le Costruzioni, ci cui al D.M.14/01/2008 e C.M.02/02/2009, con implementazione delle Gerarchie delle resistenze, previste per la progettazione in zona sismica.
Il software è arricchito di varie funzionalità, tra cui la Visualizzazione e la Stampa dei Diagrammi, che consente di avere un riscontro immediato delle sollecitazioni e degli spostamenti, mediante la rappresentazione tridimensionale della struttura.
La versione aggiornata prevede anche il calcolo della Capacità Portante delle travi di fondazione, agli Stati Limite.
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CIRCOLARE 5 AGOSTO 2009
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07 set 2009
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Il 30 giugno 2009 è cessato il regime transitorio delle Norme Tecniche per le Costruzioni (Decreto Ministeriale 14/01/2008), pertanto dal 1° luglio 2009 è obbligatoria l'applicazione delle nuove Norme. Con la Circolare 05/08/2009, il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti [...]
Il 30 giugno 2009 è cessato il regime transitorio delle Norme Tecniche per le Costruzioni (Decreto Ministeriale 14/01/2008), pertanto dal 1° luglio 2009 è obbligatoria l'applicazione delle nuove Norme. Con la Circolare 05/08/2009, il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha fornito dei chiarimenti riguardo l'applicazione delle Norme stesse, per indirizzare in maniera univoca gli operatori del settore. In particolare vengono affrontate le problematiche riguardanti: i termini di applicazione della previgente normativa tecnica (Decreti Ministeriali del 1996; Decreto Ministeriale del 14/09/2005) e della nuova normativa (Decreto Ministeriale 14/01/2008), nonchè chiarimenti circa l'utilizzabilità dei materiali e degli elementi per uso strutturale, prodotti prima del termine del 30 giugno 2009.
Per quanto riguarda l'applicazione delle previgenti normative, prima richiamate, la Circolare precisa che “Per le costruzioni e le opere infrastrutturali iniziate, nonchè per quelle per le quali le amministrazioni aggiudicatrici abbiano affidato lavori o avviato progetti definitivi o esecutivi prima dell’entrata in vigore della revisione generale delle norme tecniche per le costruzioni approvate con decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti 14 settembre 2005, continua ad applicarsi la normativa tecnica utilizzata per la redazione dei progetti, fino all’ultimazione dei lavori e all’eventuale collaudo”.
E' da sottolineare come tale disposizione comprende e differenzia i lavori pubblici, da quelli di natura privatistica, costituendo il criterio oggettivo che il legislatore ha ritenuto opportuno assumere per stabilire in quali casi possano ancora applicarsi le norme tecniche previgenti al 14/01/2008, dopo il termine del 30 giugno 2009.
Difatti, per i lavori pubblici è consentita l’applicazione della normativa tecnica utilizzata per la redazione dei progetti (fino all'ultimazione dei lavori e eventuale collaudo), anche previgente al D.M.14/01/2008, sia per i lavori già iniziati prima dell'entrata in vigore del suddetto decreto, che per quelli per cui sono stati avviati, prima di tale data, i progetti definitivi o esecutivi.
Per quanto riguarda, invece, le costruzioni di natura privatistica, si prevede l'applicazione obbligatoria delle nuove NTC, per le costruzioni iniziate dopo il 30 giugno 2009. Inoltre, anche se si dovessero avere variazioni sostanziali in corso d'opera, dopo la data di entrata in vigore delle nuove NTC, tali varianti dovranno essere fatte nel rispetto delle recenti Norme. Ciò contribuisce a rendere immediatamente operative le nuove NTC in un ambito, come quello privatistico, in cui la sicurezza strutturale ha evidenziato maggiori criticità, riguardo a controlli e verifiche sia sulla progettazione che in esecuzione.
Per quanto riguarda, infine, la qualificazione dei materiali e prodotti da costruzione, la Circolare in oggetto rimanda a disposizioni e regolamenti specifici in materia, avendo tali aspetti un loro regime giuridico-normativo autonomo. Si evidenzia, comunque, a riguardo, come il capitolo 11 del più recente D.M.14/01/2008, abbia ripreso le indicazioni del precedente D.M. 14/09/2005, costituendo quindi il necessario riferimento sulle modalità di identificazione, qualificazione, e accettazione dei materiali e prodotti da costruzione per uso strutturale. [-]
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DAL 1°LUGLIO 2009 ENTRANO IN VIGORE LE NTC
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01 lug 2009
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Con l'approvazione alla Camera del testo di conversione in legge del D.L.39/2009, riguardante interventi urgenti in favore delle popolazioni colpite dal sisma, verificatosi in Abruzzo nel mese di Aprile, viene sancita la definitiva entrata in vigore, dal 1° luglio 2009, delle Norme [...]
Con l'approvazione alla Camera del testo di conversione in legge del D.L.39/2009, riguardante interventi urgenti in favore delle popolazioni colpite dal sisma, verificatosi in Abruzzo nel mese di Aprile, viene sancita la definitiva entrata in vigore, dal 1° luglio 2009, delle Norme Tecniche per le Costruzioni, di cui al D.M. 14/01/2008.
Il testo approvato, che coincide con quello proposto e approvato dal Senato, impone infatti, come misure di carattere generale in materia antisismica, la modifcazione dell'art.1 del suddetto D.L.39/2009 e l'introduzione di un art1.bis, in cui si prevede la anticipazione dell'entrata in vigore delle NTC, al 30 giugno 2009.
Attualmente, dunque, il Decreto Ministeriale del 14/01/2008 e la successiva Circolare Ministeriale del 02/02/2009, costituiscono un riferimento normativo unico ed univoco per la progettazione delle costruzioni e marchiano la fine del travagliato e lungo periodo transitorio, che ha visto susseguirsi, negli ultimi anni, numerosi aggiornamenti del corpo normativo in materia di costruzioni e altrettante proroghe, incentivando non poca confusione tra i progettisti. [-]
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PUBBLICATO IL VOLUME "MURI DI SOSTEGNO AGLI STATI LIMITE"
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13 mag 2009
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E' disponibile il volume "Muri di Sostegno agli Stati Limite, secondo le nuove Norme Tecniche per le Costruzioni", redatto dall'Ing. Angelo Longo ed edito dalla casa editrice Hoepli.
Il libro tratta il calcolo delle opere di sostegno dei terreni col metodo agli Stati Limite, alla [...]
E' disponibile il volume "Muri di Sostegno agli Stati Limite, secondo le nuove Norme Tecniche per le Costruzioni", redatto dall'Ing. Angelo Longo ed edito dalla casa editrice Hoepli.
Il libro tratta il calcolo delle opere di sostegno dei terreni col metodo agli Stati Limite, alla luce delle Norme Tecniche per le Costruzioni (D.M. 14/01/2008 e C.M. 2/02/2009).
Oltre ad essere un testo teorico, capace di offrire un valido riferimento di facile comprensione per la progettazione, geotecnica e strutturale, delle opere di sostegno, risulta caratterizzato da una specifica matrice applicativa. I concetti generali del metodo agli Stati Limite vengono richiamati, prima sinteticamente, per esser poi ripresi e approfonditi in appendice. Viene dato ampio spazio alla descrizione delle varie tipologie di opere di sostegno e alle modalità operative di verifica con i nuovi approcci progettuali, tenendo conto di tre diversi aspetti: l’equilibrio, la resistenza strutturale e quella del terreno. Ciascuno di questi viene ripreso e analizzato in un utile esempio applicativo.
Il testo è corredato di un CD-ROM con il software professionale Walls, specifico per l’analisi di muri di sostegno in c.a. o a gravità, in zona sismica. Il programma, disponibile in versione Book, gira sul sistema operativo Microsoft Windows ed è completo di tutte le funzionalità (ad eccezione dell'editing delle armature e della stampa dei disegni esecutivi per i muri in c.a.). Consente di effettuare la modellazione e la progettazione dei muri di sostegno, con i nuovi metodi di calcolo agli Stati Limite, disponendo di un input semplice e intuitivo. Permette di ottenere in output la stampa delle relazioni, impaginate automaticamente in un pratico formato e in conformità a quanto disposto dal capitolo 10 delle ultime Norme. [-]
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ANTICIPATA L'ENTRATA IN VIGORE DELLE NTC
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21 apr 2009
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E' stata approvata una Risoluzione, da parte della Commissione Ambiente della Camera, che prevede l'abrogazione della proroga al 30 giugno 2010 per le NTC di cui al D.M. 14/01/2008. Si prevede quindi l'anticipazione dell'entrata in vigore delle NTC al 30 giugno 2009. A riportare l [...]
E' stata approvata una Risoluzione, da parte della Commissione Ambiente della Camera, che prevede l'abrogazione della proroga al 30 giugno 2010 per le NTC di cui al D.M. 14/01/2008. Si prevede quindi l'anticipazione dell'entrata in vigore delle NTC al 30 giugno 2009. A riportare l'attenzione del Legislatore sulle problematiche relative al necessario riordino normativo, perseguito ormai dal lontano 2003 e non ancora definitaivamente concluso, hanno contribuito, oltre all'entrata in vigore della C.M. 02/02/2009, anche la situazione di emergenza che si è venuta a creare a seguito del tragico evento sismico, verificatosi in Abruzzo lo scorso 6 aprile. [-]
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PUBBLICATA NUOVA CIRCOLARE ESPLICATIVA NCT 2008
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03 mar 2009
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La Circolare n. 617 del 2 febbraio 2009, contenente “Istruzioni per l’applicazione delle nuove norme tecniche per le costruzioni, di cui al decreto ministeriale 14 gennaio 2008” è stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale del 26 febbraio scorso.
Detta Circolare è stata emanata con [...]
La Circolare n. 617 del 2 febbraio 2009, contenente “Istruzioni per l’applicazione delle nuove norme tecniche per le costruzioni, di cui al decreto ministeriale 14 gennaio 2008” è stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale del 26 febbraio scorso.
Detta Circolare è stata emanata con l'intento di privilegiare, grazie ad una trattazione maggiormente diffusa e dettagliata, gli argomenti piu' innovativi e, per certi versi, piu' complessi trattati dalle Norme Tecniche. Pur essendo articolata e corposa, essa non travalica i compiti e i limiti di qualunque Circolare esplicativa e non modifica gli argomenti trattati dalle stesse NTC, ne' aggiunge nuovi argomenti, se non per informazioni, chiarimenti ed istruzioni applicative.
Come è chiaro, dunque, le istruzioni contenute nella Circolare risultano essere un valido strumento per chi opera nel settore delle costruzioni, mirato ad una piu' agevole ed univoca applicazione delle Norme Tecniche, di cui al D.M.14/01/2008. [-]
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PROROGATO REGIME TRANSITORIO DELLE NTC 2008
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19 feb 2009
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A seguito di parere favorevole da parte della 8^ Commissione dei Lavori Pubblici, tenutasi il 21/01/2008 e con l'approvazione del Senato del maxi emendamento, avente per oggetto "Conversione in legge, con moficazioni, del decreto legge 30 dicembre 2008, n.207, recante proroga di termini [...]
A seguito di parere favorevole da parte della 8^ Commissione dei Lavori Pubblici, tenutasi il 21/01/2008 e con l'approvazione del Senato del maxi emendamento, avente per oggetto "Conversione in legge, con moficazioni, del decreto legge 30 dicembre 2008, n.207, recante proroga di termini previsti da disposizioni legislative e disposizioni finanziarie urgenti", è stata prorogata al 30 giugno 2010 la scadeza del periodo con regime transitorio delle Norme Tecniche per le Costruzioni, di cui al D.M. 14 gennaio 2008, al fine di agevolare il passaggio dalla vecchia norma alla nuova e di favorire la divulgazione della Circolare applicativa e delle prescrizioni integrative. Sarà quindi consentita, fino al 30 giugno 2010, l'applicazione delle Norme Tecniche per le Costruzioni di cui al D.M. 14 gennaio 2008 e al D.M. 14 settembre 2005, e dei decreti del Ministro dei lavori pubblici 20 novembre 1987, 3 dicembre 1987, 11 marzo 1988, 4 maggio 1990, 9 gennaio 1996 e 16 gennaio 1996. [-]
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BOZZA CIRCOLARE APPLICATIVA NTC
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14 nov 2008
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Il Consiglio Superiore dei lavori Pubblici ha emanato in data 7 marzo 2008, una Bozza, non ancora in vigore, della Circolare esplicativa delle Norme Tecniche per le Costruzioni, di cui al D.M.14 Genneaio 2008. La Bozza, già approvata il 5 Marzo dalla Commissione di studio del Consiglio [...]
Il Consiglio Superiore dei lavori Pubblici ha emanato in data 7 marzo 2008, una Bozza, non ancora in vigore, della Circolare esplicativa delle Norme Tecniche per le Costruzioni, di cui al D.M.14 Genneaio 2008. La Bozza, già approvata il 5 Marzo dalla Commissione di studio del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici, è stata poi discussa in sede dell'Assemblea, tenutasi l' 11 Aprile scorso, che ne ha promosso i contenuti, con qualche piccola modifica.
Non si hanno, tuttavia, notizie sulla pubblicazione della Circolare nella sua veste definitiva. [-]
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APPROVATO EMENDAMENTO art.20 del D.L. n. 248/07
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28 ago 2008
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E' stato approvato sia alla Camera che al Senato, l'emendamento all'art. 20 del D.L. n. 248/07 "Milleproroghe", che offre i chiarimenti attesi sul regime transitorio per l'operatività della revisione delle NTC.
Durante il periodo transitorio previsto per le nuove NTC approvate con [...]
E' stato approvato sia alla Camera che al Senato, l'emendamento all'art. 20 del D.L. n. 248/07 "Milleproroghe", che offre i chiarimenti attesi sul regime transitorio per l'operatività della revisione delle NTC.
Durante il periodo transitorio previsto per le nuove NTC approvate con il DM 14 gennaio 2008, ovvero fino al 30 giugno 2009, sarà possibile, in alternativa, l'applicazione del D.M. 14 settembre 2005, oppure dei decreti del Ministro dei lavori pubblici 20 novembre 1987, 3 dicembre 1987, 11 marzo 1988, 4 maggio 1990, 9 gennaio 1996 e 16 gennaio 1996.
Ha trovato dunque soluzione il problema legato alla ambiguità dell'art. 20 del suddetto decreto legge che, si ricorda, sottoponeva a disciplina transitoria, le revisioni generali delle Norme Tecniche (attualmente approvate con D.M.14 gennaio 2008) le quali, alla data di entrata in vigore del D.L. "Milleproroghe" (31/12/2007), non erano ancora state emanate, comportando uno stato di inapplicabilità del D.L. in oggetto ed una situazione di incertezza, con la conseguente "paralisi del settore della progettazione strutturale". [-]
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PUBBLICATO SULLA G.U. IL D.M. 14/01/2008
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06 feb 2008
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Le Nuove Norme Tecniche per le Costruzioni sono state pubblicate con D.M. 14/01/2008 “Approvazione delle nuove norme tecniche” sul supplemento ordinario n. 30 alla Gazzetta ufficiale n. 29 di del 4 febbraio 2008.
Con tale Decreto, che si compone di due Articoli, viene approvato [...]
Le Nuove Norme Tecniche per le Costruzioni sono state pubblicate con D.M. 14/01/2008 “Approvazione delle nuove norme tecniche” sul supplemento ordinario n. 30 alla Gazzetta ufficiale n. 29 di del 4 febbraio 2008.
Con tale Decreto, che si compone di due Articoli, viene approvato il nuovo testo delle Norme Tecniche fatta eccezione per le tabelle 4.4.III e 4.4.IV e per il Capitolo 11.7, inerenti le Costruzioni in Legno, per le quali si è ancora il attesa del Parere espresso dall'Austria. Inoltre, viene precisato che le nuove norme sostituiscono quelle approvate con il D.M. 14 settembre 2005 e che tali norme entreranno in vigore trenta giorni dopo la pubblicazione del presente decreto nella Gazzetta Ufficiale ovvero, il 5 Marzo 2008.
Nel frattempo rimane confusa la situazione inerente la conversione in legge dell'articolo 20 del D.L. n. 248 (noto come Milleproroghe), che , come è noto ha condotto ad un paradosso, avendo prorogato una norma non ancora in vigore, e non avendo espresso alcun parere sull'entrata in vigore del D.M. 14/09/2005, per il quale proprio il 31/12/2007 è scaduto il periodo transitorio, e che risulterebbe quindi ad oggi vigente.
Tale stato di incertezza sta creando ad oggi la "paralisi del settore della progettazione strutturale" come denunciato, tra gli altri, dall'AIST (Associazione Italiana Software Tecnico) con una nota al Ministro delle Infrastrutture Antonio Di Pietro e dall'ASSOBETON, che sollecita un immediato intervento di Parlamento e Ministero. [-]
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APPROVATO TESTO AGGIORNATO DELLE N.T.C.
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15 gen 2008
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Il Ministro delle Infrastrutture, di concerto con il Ministro dell'Interno ed il Capo del Dipartimento della Protezione Civile, hanno approvato con Decreto Interministeriale, il testo aggiornato delle Norme Tecniche per le Costruzioni, con esclusione della parte relativa al legno [...]
Il Ministro delle Infrastrutture, di concerto con il Ministro dell'Interno ed il Capo del Dipartimento della Protezione Civile, hanno approvato con Decreto Interministeriale, il testo aggiornato delle Norme Tecniche per le Costruzioni, con esclusione della parte relativa al legno, oggetto delle osservazioni presentate dall'Austria all'U.E. Tali Norme, che sostituiranno quelle approvate con D.M.14/09/2005, entreranno in vigore dopo 30 giorni dalla pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale, prevista per i prossimi giorni. Approvata anche la Circolare di attuazione delle nuove Norme Tecniche, per la quale è prevista la pubblicazione prima dell'entrata in vigore delle Norme. [-]
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PROROGA REVISIONI GENERALI DELLE NORME TECNICHE
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03 gen 2008
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Con l'art. 20 del D.L. n. 248 del 31/12/2007 (detto "Milleproroghe"), viene prorogata l'entrata in vigore delle "revisioni generali delle Norme Tecniche". Sono escluse dal suddetto decreto legge le opere di tipo strategico: edifici ed opere infrastrutturali, che possono assumere [...]
Con l'art. 20 del D.L. n. 248 del 31/12/2007 (detto "Milleproroghe"), viene prorogata l'entrata in vigore delle "revisioni generali delle Norme Tecniche". Sono escluse dal suddetto decreto legge le opere di tipo strategico: edifici ed opere infrastrutturali, che possono assumere rilevanza, in relazione alle conseguenze di un loro eventuale collasso.
Di fatto, le nuove Norme Tecniche non sono state ancora pubblicate, nonostante sia stata raggiunta l'intesa Stato Regioni Enti Locali, durante l'ultima riunione dello scorso 20 Dicembre, in quanto è in corso una revisione finalizzata ad accogliere le osservazioni dell'Austria, presentate all'Unione Europea, riguardo le caratteristiche dei materiali (in particolare il legno).
Si è venuta a creare, pertanto, una situazione paradossale, in cui, si è stabilito un periodo transitorio su un testo di legge non ancora emanato, mentre è scaduta la proroga del D.M. 14/09/2005.
Le Regioni attendono chiarimenti da parte del Ministero delle Infrastrutture, perchè venga definita l'attuale situazione normativa. [-]
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RAGGIUNTA L'INTESA STATO REGIONI
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27 dic 2007
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In sede di Conferenza Unificata Stato Regioni Enti Locali, tenutasi lo scorso 20 Dicembre, è stata raggiunta l'intesa sull'Ultima Bozza delle Norme Tecniche per le Costruzioni. E' previsto un periodo transitorio di 18 mesi.
Prevista la formulazione di un decreto che proroghi l [...]
In sede di Conferenza Unificata Stato Regioni Enti Locali, tenutasi lo scorso 20 Dicembre, è stata raggiunta l'intesa sull'Ultima Bozza delle Norme Tecniche per le Costruzioni. E' previsto un periodo transitorio di 18 mesi.
Prevista la formulazione di un decreto che proroghi l'entrata in vigore delle Norme Tecniche come al D.M. 14 Settembre 2005. [-]
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TRASMESSI GLI ANNESSI NAZIONALI AGLI EUROCODICI
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27 nov 2007
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Disponibili gli Annessi Nazionali agli Eurocodici, che consentono l'utilizzo, anche in Italia, delle versioni definitive ("EN") dei codici Europei.
Gli Annessi sono 22, come gli Eurocodici già disponibili in versione definitiva EN e pubblicati dall'UNI. Essi contengono le indicazioni [...]
Disponibili gli Annessi Nazionali agli Eurocodici, che consentono l'utilizzo, anche in Italia, delle versioni definitive ("EN") dei codici Europei.
Gli Annessi sono 22, come gli Eurocodici già disponibili in versione definitiva EN e pubblicati dall'UNI. Essi contengono le indicazioni e i valori dei parametri da potersi utilizzare in ambito nazionale, applicando le Norme Europee, compatibil-mente con i livelli di sicurezza delle Norme Tecniche. [-]
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NORME TECNICHE PER LE COSTRUZIONI
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27 nov 2007
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In attesa del Tavolo Tecnico della Conferenza Unificata del 29 novembre, è pervenuto parere favorevole del Ministero dell'Interno, con allegate note riguardanti alcune modifiche da apportare al testo, trasmesso per l'esame in Conferenza Unificata, nella versione approvata con voto [...]
In attesa del Tavolo Tecnico della Conferenza Unificata del 29 novembre, è pervenuto parere favorevole del Ministero dell'Interno, con allegate note riguardanti alcune modifiche da apportare al testo, trasmesso per l'esame in Conferenza Unificata, nella versione approvata con voto n.74 dell'Assemblea del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici, del 27/7/2007. Tali modifiche riguardano in particolare, oltre la ridefinizione delle "Azioni Eccezionali" in "Accidentali", anche gli interventi sulle Costruzioni Esistenti.
Parere favorevole è stato espresso anche da parte del Dipartimento di Protezione Civile, che sottolinea la necessità di apportare ulteriori perfeziona-menti ad aspetti di dettaglio, prima della prossima emanazione.
Inoltre, il Presidente del Consiglio dei Ministri, di concerto con il Ministro dell'Interno e con il Capo del Dipartimento della Protezione Civile, ha fatto pervenire una Bozza del Decreto di approvazione delle Norme. [-]
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NORME TECNICHE PER LE COSTRUZIONI
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23 nov 2007
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Prima del Tavolo Tecnico della Conferenza Unificata del 29 novembre, è previsto un Incontro Interregionale, per il 27 Novembre, in cui i rappresentanti delle Regioni discuteranno sulle problematiche, riguardanti l'ultima proposta di Norme Tecniche, rilevate dagli Operatori nel settore [...]
Prima del Tavolo Tecnico della Conferenza Unificata del 29 novembre, è previsto un Incontro Interregionale, per il 27 Novembre, in cui i rappresentanti delle Regioni discuteranno sulle problematiche, riguardanti l'ultima proposta di Norme Tecniche, rilevate dagli Operatori nel settore delle costruzioni, i quali hanno fatto pervenire alla Regione Umbria, capofila delle Regioni e Province autonome, la relativa documentazione atta ad evidenziare tali problematiche.
In particolare, l'Assobeton (Associazione Industrie Manufatti Cementizi), con riferimento al cap. 7.4.6.1.2, contesta la prescrizione riportata al suddetto capitolo, riguardante le dimensioni minime dei pilastri, ritenendo che tali limiti non risultano restrittivi per opere con struttura prefabbricata, e non compromettono la sicurezza dell'opera.
L'Asso.Tra.Fil.Reti (Associazione produttori acciaio trafilato a freddo, rete e traliccio elettrosaldato) ritiene che debba essere rivista la Norma al punto 7.4.2.2, in cui si richiede che per strutture in zona sismica vengano utilizzati acciai del tipo B450C, ovvero laminati a caldo, con delle limitazioni sull'utilizzo di acciai tipo B450A, trafilati a freddo. L'applicazione di tale direttiva, comporterebbe l'esclusivo monopolio sul mercato dei produttori di laminati a caldo, e la chiusura delle imprese produttrici di trafilati a freddo.
La Provincia Autonoma di Trento ha rilevato alcune problematiche riguardanti l'utilizzo del legno come materiale per le costruzioni. Risulta, infatti, dall'ultima bozza delle Norme, una immotivata limitazione sull'uso del legno come materiale da costruzione, in particolare per quanto concerne i limiti sulle altezze degli edifici, più restrittivi per questa tipologia costruttiva, rispetto ad altre. E' stata inoltre osservata, con riferimento ai coefficienti di sicurezza per le verifiche agli stati limite, una incompatibilità con quanto prescritto dall'Eurocodice5. Tale problematica ha destato particolare preoccupazione, vista la posizione geografica di tale Provincia, che la pone in continua interrelazione con la realtà europea.
L' Andil Assolaterizi (Industria Italiana dei Laterizi) esprime preoccupazione per l'applicabilità delle Norme Tecniche, ai prodotti e sistemi in laterizio per uso strutturale e ritiene irragionevole l'approssimazione nei riguardi dei solai in latero-cemento, trascurati e sottovalutati rispetto ad altre tipologie, visto, tra l'altro, il notevole utilizzo di questa tipologia di solaio, presente nell'80% dell'edilizia residenziale e considerato che le precedenti norme (D.M. 9/1/1996) sono state più esaustive ed adeguate a tal riguardo.
L'Atecap, infine, ha fatto pervenire delle note riguardanti la Classificazione di resistenza del calcestruzzo e le prescrizioni relative al calcestruzzo confezionato con processo industrializzato. [-]
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NORME TECNICHE PER LE COSTRUZIONI
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21 nov 2007
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E' stato convocato un Tavolo Tecnico della Conferenza Unificata Stato - Regioni - Enti Locali per il giorno 29 Novembre p.v., con l'intento di un riesame delle Norme Tecniche per le Costruzioni ed i Criteri di Classificazione Sismica del Territorio, e per discutere sulla necessità [...]
E' stato convocato un Tavolo Tecnico della Conferenza Unificata Stato - Regioni - Enti Locali per il giorno 29 Novembre p.v., con l'intento di un riesame delle Norme Tecniche per le Costruzioni ed i Criteri di Classificazione Sismica del Territorio, e per discutere sulla necessità di un periodo transitorio di applicazione delle suddette Norme per determinate tipologie di costruzioni. Inoltre, da quanto riportato su una nota della Conferenza Unificata delle Regioni Autonome, è emersa a necessità di una norma di legge, da approvare entro la fine dell'anno, che disciplini tale periodo transitorio e, soprattutto, la sperimentazione che dovrà essere effettuata. [-]
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NORME TECNICHE PER LE COSTRUZIONI
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09 nov 2007
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Durante l'ultima riunione, tenutasi lo scorso 31 Ottobre, la Commissione Infrastrutture, Mobilità e Governo del Territorio ha espresso parere favorevole riguardo la proposta di un periodo transitorio di almeno 18 mesi per l'applicazione delle ultime "Norme Tecniche per le Costruzioni [...]
Durante l'ultima riunione, tenutasi lo scorso 31 Ottobre, la Commissione Infrastrutture, Mobilità e Governo del Territorio ha espresso parere favorevole riguardo la proposta di un periodo transitorio di almeno 18 mesi per l'applicazione delle ultime "Norme Tecniche per le Costruzioni", approvate dal Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici, con voto del 27 luglio del 2007. Durante tale periodo transitorio sarà possibile applicare sia le direttive della Normativa Tecnica approvata con D.M. del 1996, che le nuove Norme.
Si ricorda che il nuovo testo delle "Norme Tecniche per le Costruzioni" costituisce una revisione organica e generale delle omonime, approvate con il Decreto Ministeriale del 14 settembre 2005, per il quale venne già prevista una fase transitoria di 18 mesi, prolungata poi fino al 31 dicembre 2007.
Inoltre è stato proposto, l'avvio di una fase di sperimentazione delle nuove Norme su particolari tipologie di costruzioni (edifici strategici, ecc.), come già stabilito dall'art. 2 comma 3 della O.P.C.M. 3274/2003 ed è emersa, dunque, la necessità di prolungare il periodo di tempo, fissato dal suddetto articolo dell'O.P.C.M., entro il quale si era fatto obbligo di effettuare le verifiche, per questa tipologia di costruzioni, secondo le direttive della suddetta Ordinanza.
Sempre nell'ambito della stessa Commissione è stata accolta la critica da parte della Provincia Autonoma di Trento, relativamente al paragrafo 7.2.2, sulle costruzioni in legno. E' attesa, pertanto, una proposta emendativa, da parte di questa Provincia, su tale problematica.
Riguardo, infine, i nuovi Criteri per la Classificazione Sismica del Territorio Nazionale, è emerso parere sfavorevole, essendo il nuovo calcolo dell'azione sismica non più legato a tale classificazione. Quindi, il Territorio Nazionale resta attualmente classificato in base alla precedente proposta del 2003. [-]
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NORME TECNICHE PER LE COSTRUZIONI
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24 ott 2007
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Dalle ultime Riunioni interregionali, tenutesi in data 4 ed 11 Ottobre 2007, finalizzate al riesame delle ultime Norme Tecniche e alla discussione delle problematiche relative ai Criteri di Classificazione Sismica del territorio Nazionale, è emerso quanto segue, secondo quanto comunicato [...]
Dalle ultime Riunioni interregionali, tenutesi in data 4 ed 11 Ottobre 2007, finalizzate al riesame delle ultime Norme Tecniche e alla discussione delle problematiche relative ai Criteri di Classificazione Sismica del territorio Nazionale, è emerso quanto segue, secondo quanto comunicato dalla Direzione Generale dell'Ambiente, Territorio e Infrastrutture e dal Presidente della Regione Umbria.
Perplessità sulla effettiva applicabilità dei nuovi Criteri di Classificazione Sismica del Territorio Nazionale, come riportati nel Documento "Pericolosità sismica e criteri generali per la classificazione sismica del territorio nazionale" allegato al voto n. 36 del 27 luglio 2007.
Necessità di una adeguata fase transitoria di 18 mesi di applicazione e monitoraggio delle nuove Norme Tecniche, in attesa dell'emanazione di Circolari Applicative delle Norme. Nel corso di tale periodo, in cui manterrà la propria vigenza anche la precedente normativa, sarà condotta una fase sperimentale di applicazione delle nuove Norme a determinate tipologie di costruzioni, sotto il diretto controllo e monitoraggio di apposita Commissione esaminatrice. La fase transitoria sarà prevista attraverso specifica disposizione di legge, da approvare entro la fine del 2007.
Sono emersi apprezzamenti positivi per i contenuti innovativi dell'ultima bozza, rispetto al precedente testo del 2005. Le nuove Norme Tecniche, approvate al voto del 27 luglio 2007 saranno, a breve, sottoposte al pare-re di una Conferenza Unificata.
E' stata convocata, dal Presidente della Regione Umbria, una Commissione Infrastrutture, Mobilità e Governo del Territorio per il giorno 31 Ottobre 2007, per un riesame delle Norme Tecniche e dei Criteri di Classificazione Sismica del territorio Nazionale, in previsione di un successivo Tavolo Tecnico-Politico della Conferenza Unificata. [-]
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CONVOCATE DUE RIUNIONI TECNICHE INTERREGIONALI
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20 set 2007
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Con una Nota della Regione Umbria - Direzione Regionale Ambiente, Territorio e Infrastrutture - del 20/9/2007, sono state convocate due riunioni tecniche interregionali per i giorni 4 e 11 Ottobre 2007, finalizzate al riesame del testo delle Norme Tecniche per le Costruzioni, approvato [...]
Con una Nota della Regione Umbria - Direzione Regionale Ambiente, Territorio e Infrastrutture - del 20/9/2007, sono state convocate due riunioni tecniche interregionali per i giorni 4 e 11 Ottobre 2007, finalizzate al riesame del testo delle Norme Tecniche per le Costruzioni, approvato dal Consiglio Superiore dei LL.PP. in data 27 Luglio 2007, ed alla discussione delle problematiche connesse con i Criteri di Classificazione Sismica del Territorio Nazionale.
In particolare, saranno discusse le problematiche relative ai capitoli 2, 3, 8, 12 dell'ultima bozza del 27 luglio 2007 riguardanti, rispettivamente, la sicurezza e le prestazioni attese, le azioni sulle costruzioni, le costruzioni esistenti e i riferimenti tecnici. Le problematiche rilevate nell'ambito della prima riunione, prevista per il 4 Ottobre p.v., saranno successivamente chiarite, durante quella dell'11 Ottobre p.v., con la collaborazione di un gruppo di esperti, relatori delle Norme Tecniche.
Alla stessa Nota della Regione Umbria è stato, inoltre, allegato l'esito della precedente riunione tecnica tenutasi lo scorso 13 settembre, nell'ambito della quale, le regioni hanno espresso giudizio positivo riguardo il lavoro di revisione effettuato sulle Norme Tecniche.
Dallo stesso incontro è emersa, inoltre, la necessità di prevedere, prima dell'emissione del decreto, un'inchiesta pubblica che coinvolga tutti i soggetti interessati (imprese, professionisti, produttori), in cui sia possibile fare emergere tutte le problematiche relative all'applicabilità delle Norme sul campo, al fine di ridurre il periodo transitorio di applicazione ed arrivare a una definitiva entrata in vigore in contemporanea con l'emanazione delle circolari e degli annessi nazionali degli Eurocodici. [-]
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PUBBLICATA LA TERZA BOZZA DELLE NORME TECNICHE
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27 lug 2007
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In sede di Assemblea Generale del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici, tenutasi il 27 Luglio 2007, è stata sottoposta al voto e pubblicata la terza bozza delle Norme Tecniche delle Costruzioni.
La nuova bozza presenta delle modifiche rispetto alla precedente. L'indice ed i [...]
In sede di Assemblea Generale del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici, tenutasi il 27 Luglio 2007, è stata sottoposta al voto e pubblicata la terza bozza delle Norme Tecniche delle Costruzioni.
La nuova bozza presenta delle modifiche rispetto alla precedente. L'indice ed i contenuti sono disponibili nella sezione Raccolta Normative.
Inoltre è stato presentato e sottoposto a revisione anche il Documento sulla "Pericolosità sismica e criteri generali per la classificazione sismica del territorio nazionale", allegato al voto n. 36 del 27 Luglio 2007, che contiene le indicazioni riguardanti la definizione della pericolosità sismica del territorio ed i criteri generali di classificazione sismica del territorio nazionale, necessari per la valutazione dell'Azione Sismica secondo le direttive delle N.T.C.
Si ricorda inoltre che, come per le precedenti bozze del 24 Aprile e 13 Luglio, anche questa ultima non è ancora in veste definitiva, ed è già prevista per il prossimo 13 Settembre 2007 una Riunione Tecnica Interregionale per il riesame delle Norme. [-]
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PRESENTATA RECENTE BOZZA DELLE NORME TECNICHE
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13 lug 2007
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La Commissione impegnata a presiedere alla revisione delle Norme Tecniche per le Costruzioni, ha divulgato, a seguito della seduta tenutasi lo scorso 13 Luglio, una nuova bozza delle Norme Tecniche, non ancora in veste definitiva.
E' previsto per il 27 Luglio prossimo un riesame [...]
La Commissione impegnata a presiedere alla revisione delle Norme Tecniche per le Costruzioni, ha divulgato, a seguito della seduta tenutasi lo scorso 13 Luglio, una nuova bozza delle Norme Tecniche, non ancora in veste definitiva.
E' previsto per il 27 Luglio prossimo un riesame delle Norme da parte del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici, per l'approvazione del testo, che sarà successivamente inviato al Ministro delle Infrastrutture Antonio Di Pietro.
Il testo delle Norme verrà quindi inoltrato alle Regioni, agli Enti Locali ed agli altri Ministeri per la sua valutazione ed accettazione nell'ambito della Conferenza dei Presidenti, oltre che in Conferenza Unificata Stato-Regioni-Enti Locali.
L'indice ed i contenuti della recente Bozza sono disponibili in Raccolta Normative [-]
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IN CORSO IL RIESAME DELLA NUOVA BOZZA DELLE NORME
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23 mag 2007
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Si è tenuta il 23 Maggio 2007 una riunione del gruppo tecnico interregionale per il riesame delle Norme Tecniche delle Costruzioni, come modificate dalla recente Bozza del 24 Aprile 2007. Si prevedono ulteriori riunioni tecniche.
E' stata, inoltre, nominata, dal Presidente del Consiglio [...]
Si è tenuta il 23 Maggio 2007 una riunione del gruppo tecnico interregionale per il riesame delle Norme Tecniche delle Costruzioni, come modificate dalla recente Bozza del 24 Aprile 2007. Si prevedono ulteriori riunioni tecniche.
E' stata, inoltre, nominata, dal Presidente del Consiglio dei Lavori Pubblici, che dovrà riferire, una apposita Commissione in sede di assemblea del Consiglio stesso, sugli argomenti riguardanti il nuovo testo delle Norme Tecniche. [-]
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DISPONIBILE LA BOZZA DELLE NTC
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24 apr 2007
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Come da tempo atteso dai professionisti del settore, la Commissione per la Riscrittura delle Norme, istituita presso il Ministero delle Infrastrutture, ha redatto la nuova Bozza delle Norme Tecniche per le Costruzioni aggiornata al 24/04/2007.
Evidente, ad una prima lettura della [...]
Come da tempo atteso dai professionisti del settore, la Commissione per la Riscrittura delle Norme, istituita presso il Ministero delle Infrastrutture, ha redatto la nuova Bozza delle Norme Tecniche per le Costruzioni aggiornata al 24/04/2007.
Evidente, ad una prima lettura della nuova Bozza, un allineamento agli Eurocodici di progettazione strutturale, in cui i criteri alla base della sicurezza delle opere risultano sempre meno prescrittivi e più prestazionali.
Prevista per il 23 maggio 2007 una riunione del gruppo tecnico interregionale per un ulteriore esame delle Norme.
Il testo completo della Bozza è scaricabile nella pagina Raccolta Normative. [-]
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PROROGA PER L'ENTRATA IN VIGORE DELLE NTC
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27 feb 2007
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Il provvedimento, che fa slittare al 31 dicembre 2007 il termine del periodo di applicazione facoltativa delle Norme Tecniche per le Costruzioni (DM 14/09/2005) è stato approvato, in via definitiva, con DL 300/2006, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 26/02/2007 n.47.
Pertanto [...]
Il provvedimento, che fa slittare al 31 dicembre 2007 il termine del periodo di applicazione facoltativa delle Norme Tecniche per le Costruzioni (DM 14/09/2005) è stato approvato, in via definitiva, con DL 300/2006, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 26/02/2007 n.47.
Pertanto per quest’anno si continueranno ad applicare le norme previgenti (leggi 1086/1971 e 64/1974). Inoltre, il comma 3-bis del suddetto provvedimento, oltre alla proroga, stabilisce che le Amministrazioni aggiudicatrici che abbiano affidato lavori o avviato progetti definitivi o esecutivi, secondo la normativa previgente, continuano ad applicare le precedenti norme tecniche fino alla data del collaudo.
Tale proroga servirà alla Commissione consultiva per il monitoraggio della normativa approvata col DM 14/9/2005, per proseguire nel lavoro di revisione delle Norme stesse, ed allinearle agli Eurocodici di progettazione strutturale. La Commissione, come indicato in una lettera inviata al Presidente del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici in data 22/02/2007, è infatti orientata a rendere le NTC più prestazionali e rileva che il DM 14/09/2005 non è “autosufficiente" ed è quindi lontano dall’essere un codice operativo. Viene pertanto sottolineata la necessità di pubblicare insieme alle “nuove” NTC delle circolari/linee guida di applicazione delle stesse, che possano fungere da strumento di raccordo con gli Eurocodici.
Il testo completo delle Norme è scaricabile nella pagina Raccolta Normative. [-]
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PREMIO COSTRUIRE 2005
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23 nov 2005
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Consegnato ad EDISAP 2000 il PREMIO COSTRUIRE per la sezione software.
Nell'ambito della Triennale di Milano, si è svolta la cerimonia di consegna del Premio Costruire, prestigioso riconoscimento all'innovazione tecnologica nel mondo delle costruzioni istituito nel 1989 dalla rivista [...]
Consegnato ad EDISAP 2000 il PREMIO COSTRUIRE per la sezione software.
Nell'ambito della Triennale di Milano, si è svolta la cerimonia di consegna del Premio Costruire, prestigioso riconoscimento all'innovazione tecnologica nel mondo delle costruzioni istituito nel 1989 dalla rivista Costruire.
Sono stati assegnati solo quattro Premi tra i 23 finalisti di oltre 2000 aziende partecipanti, uno per ogni categoria, e quattro menzioni.
Ad EdiSAP 2000 è andato il premio per la categoria software.
Le candidature fra le quali la giuria, composta da autorevoli rappresentanti del mondo accademico ed imprenditoriale, ha operato la selezione sono state più di duemila, con una presenza ben distribuita fra le quattro sezioni in cui il Premio si articola, materiali, componenti e sistemi edilizi, dispositivi impiantistici, software.
Il Premio consente ogni anno di dare risalto all'attivismo che connota le aziende produttrici nello sviluppo e nella valorizzazione delle innovazioni, che si traducono in aperture decise verso soluzioni tecniche e funzionalmente nuove e maggiore attenzione alle esigenze emergenti. [-]
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ENTRANO IN VIGORE LE NUOVE NTC
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23 ott 2005
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A partire dal 23/10/2005 entrano in vigore le nuove Norme Tecniche per le Costruzioni, approvate con D.M. 14/9/2005 ed hanno inizio i 18 mesi della "fase sperimentale" e di "allineamento tecnico", durante i quali la scelta e l’applicazione di metodi di calcolo antisimici sarà totalmente [...]
A partire dal 23/10/2005 entrano in vigore le nuove Norme Tecniche per le Costruzioni, approvate con D.M. 14/9/2005 ed hanno inizio i 18 mesi della "fase sperimentale" e di "allineamento tecnico", durante i quali la scelta e l’applicazione di metodi di calcolo antisimici sarà totalmente facoltativa, continuando a rimanere applicabile anche la vecchia disciplina (la legge n. 1086 del 5 novembre 1971 “Norme per la disciplina delle opere di conglomerato cementizio armato, normale e precompresso ed a struttura metallica”; la legge n. 64 del 2 febbraio 1974 del Ministero dei lavori pubblici sui “Provvedimenti per le costruzioni con particolari prescrizioni per le zone sismiche”; l'ordinanza 3274; gli Eurocodici; etc..).
La possibilità di applicazione facoltativa di vecchie e nuove norme è stata introdotta da un emendamento al decreto legge n. 115 sulla pubblica amministrazione, che il Parlamento ha definitivamente convertito in legge il 22 agosto 2005 (168/2005). Rimarrà invece obbligatorio quanto previsto dall’applicazione del “Regolamento di attuazione della direttiva 89/106/CEE relativa ai prodotti da costruzione”, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 21 aprile 1993, n. 246. [-]
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PROROGATA L'ENTRATA IN VIGORE DELLA OPCM 3274/2003
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21 ott 2005
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L’OPCM n. 3467 del 13 ottobre 2005 dal titolo “Disposizioni urgenti di protezione civile in materia di norme tecniche per le costruzioni in zona sismica” fa slittare (per la quarta volta!) l’entrata in vigore della OPCM3274/2003 al 23 ottobre 2005.
Ufficialmente scampato, quindi [...]
L’OPCM n. 3467 del 13 ottobre 2005 dal titolo “Disposizioni urgenti di protezione civile in materia di norme tecniche per le costruzioni in zona sismica” fa slittare (per la quarta volta!) l’entrata in vigore della OPCM3274/2003 al 23 ottobre 2005.
Ufficialmente scampato, quindi, il pericolo di un breve periodo di "lacuna giuridica" nella disciplina delle norme tecniche per le costruzioni, temuto dai professionisti operanti nel settore, che rischiavano di dover rispettare una disciplina normativa la cui obbligatorietà sarebbe durata per soli 14 giorni, dal momento che dal 23 ottobre diventano ufficialmente operative le nuove Norme Tecniche per le Costruzioni. [-]
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PUBBLICATO IL TESTO DEFINITIVO SULLA G. U.
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26 set 2005
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Il decreto interministeriale del 14 settembre 2005 di approvazione delle nuove Norme Tecniche per le costruzioni (ex Testo Unico) è stato pubblicato nel Supplemento Ordinario n.159 della Gazzetta Ufficiale n.222 del 23.09.2005.
Il provvedimento che racchiude in un unico documento [...]
Il decreto interministeriale del 14 settembre 2005 di approvazione delle nuove Norme Tecniche per le costruzioni (ex Testo Unico) è stato pubblicato nel Supplemento Ordinario n.159 della Gazzetta Ufficiale n.222 del 23.09.2005.
Il provvedimento che racchiude in un unico documento tutta la normativa italiana relativa alla progettazione e alla realizzazione dei manufatti edilizi dovrebbe porre fine al tormentato aggiornamento legislativo in merito alla realizzazione delle costruzioni.
L’effettiva entrata in vigore delle nuove Norme Tecniche avverrà, secondo quando indicato nello stesso decreto, 30 giorni dopo la pubblicazione su GU, ovvero il prossimo 23 ottobre.
Occorre però ricordare che per il prossimo 9 ottobre è attesa l'entrata in vigore dell'Ordinanza 3274, le cui prescrizioni, a meno di ulteriori disposizioni saranno obbligatorie per un periodo di soli 14 giorni; con le nuove Norme Tecniche, infatti, si introduce un regime di "non obbligatorietà" sul metodo di calcolo adottabile in zona sismica, in contrasto proprio con la 3274 che impone invece una precisa metodologia di calcolo.
Per evitare questo da più parti si chiede l'ennesima proroga della 3274. [-]
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FIRMATO IL DECRETO DI ADOZIONE
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19 set 2005
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Il decreto interministeriale di adozione delle Norme Tecniche per le costruzioni (ex Testo Unico) ottiene l'ultima firma, quella del Dipartimento della Protezione Civile. A confermarlo sono il Ministero delle Infrastrutture ed il Ministero degli Interni, che annunciano anche l'imminente [...]
Il decreto interministeriale di adozione delle Norme Tecniche per le costruzioni (ex Testo Unico) ottiene l'ultima firma, quella del Dipartimento della Protezione Civile. A confermarlo sono il Ministero delle Infrastrutture ed il Ministero degli Interni, che annunciano anche l'imminente pubblicazione del provvedimento su Gazzetta Ufficiale.
Sussiste tuttavia la confusione sul quadro di riferimento normativo in materia antisismica. Ricordiamo infatti che le nuove Norme Tecniche per le costruzioni introducono un regime di "non obbligatorietà" sul metodo di calcolo adottabile in zona sismica, in contrasto invece con l'ormai famosa ordinanza 3274 della Protezione Civile - la cui entrata in vigore è prevista il 9 ottobre prossimo - che invece impone una precisa metodologia di calcolo. [-]
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ULTERIORE PROROGA PER L'ORDINANZA 3274/2003
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01 ago 2005
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L'atteso ed annunciato provvedimento proroga di ulteriori due mesi fino all'8 ottobre 2005 il termine per l'entrata in vigore effettiva della legge.
La proroga è stata resa ufficiale dalla OPCM n.3452 ("Disposizioni urgenti di protezione civile") del 1 agosto 2005.
Come riportato [...]
L'atteso ed annunciato provvedimento proroga di ulteriori due mesi fino all'8 ottobre 2005 il termine per l'entrata in vigore effettiva della legge.
La proroga è stata resa ufficiale dalla OPCM n.3452 ("Disposizioni urgenti di protezione civile") del 1 agosto 2005.
Come riportato nell’articolo 6 della suddetta ordinanza "Il termine di cui all'art. 2 comma 2 dell'ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3274 del 20 marzo 2003 , già prolungato con l'art. 6 comma 1 dell'ordinanza di protezione civile n. 3379 del 5 novembre 2004 e successivamente con l'art. 2 comma 1 dell'ordinanza del PCM n. 3431 del 3 maggio 2005, è prolungato di ulteriori due mesi [ndr: 8 ottobre 2005]".
La notizia della proroga annunciata da più parti conferma la volontà dell'Esecutivo di agevolare senza traumi il delicato allineamento tra l'ordinanza 3274/2003 promossa dalla Protezione Civile e le nuove Norme Tecniche per le Costruzioni commissionate dal Ministero delle Infrastrutture (ex Testo Unico).
E' infatti di questi giorni la voce di un "imminente varo" del Decreto Ministeriale per l'adozione delle nuove Norme Tecniche e di una sua immediata pubblicazione in Gazzetta. Questo permetterebbe alle Norme Teniche di entrare ufficialmente in vigore già nei primi giorni di settembre, prima dunque della scadenza di ottobre prevista dalla nuova proroga della 3274.
Il tempo di attesa di due mesi risulta sufficiente per il completamento dell'iter di adozione delle nuove Norme Tecniche (iter che in questi giorni ha subito una vertiginosa accelerazione);
l’entrata in vigore delle Nuove Norme Tecniche entro la nuova scadenza eviterà di fatto l'entrata in vigore della 3274 e permetterà a tecnici e progettisti di usufruire del periodo di transizione di 18 mesi previsto dalle Norme tecniche (cosiddetta fase sperimentale) durante il quale sarà loro concesso di operare in maniera facoltativa con vecchie e nuove normative. [-]
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TESTO UNICO
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26 mag 2005
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Nel lungo cammino verso la definitiva entrata in vigore, è stata diffusa in via ufficiosa la terza versione del cosiddetto "Testo Unico". Nel nuovo documento oltre ad essere stata cambiato il titolo di frontespizio, non più "Testo Unico - Norme tecniche per le costruzioni" ma semplicemente [...]
Nel lungo cammino verso la definitiva entrata in vigore, è stata diffusa in via ufficiosa la terza versione del cosiddetto "Testo Unico". Nel nuovo documento oltre ad essere stata cambiato il titolo di frontespizio, non più "Testo Unico - Norme tecniche per le costruzioni" ma semplicemente "Norme Tecniche per le costruzioni", sono state apportate le modifiche proposte dal Dipartimento della Protezione Civile; in particolare è stato modificato il capitolo 3.5 (azioni della neve) ed è stato aggiunto un ulteriore capitolo facente esplicito riferimento anche alla O.P.C.M. 3274.
Nella pagina dedicata alla Raccolta Normative è disponibile il testo completo del nuovo documento. [-]
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ULTERIORE PROROGA DI PER LA O.P.C.M. N. 3274
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05 mag 2005
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È stata firmata il 3 Maggio 2005 l’O.P.C.M 3431. Oltre ad introdurre diverse modifiche ed integrazioni agli allegati 2 e 3 della O.P.C.M. 3274/03 la nuova ordinanza prolunga di tre mesi il periodo transitorio in cui è ancora possibile utilizzare il vecchio sistema normativo. Pertanto [...]
È stata firmata il 3 Maggio 2005 l’O.P.C.M 3431. Oltre ad introdurre diverse modifiche ed integrazioni agli allegati 2 e 3 della O.P.C.M. 3274/03 la nuova ordinanza prolunga di tre mesi il periodo transitorio in cui è ancora possibile utilizzare il vecchio sistema normativo. Pertanto la data della totale entrata in vigore della O.P.C.M. e successive modifiche è fissata per l' 8 Agosto p.v.
Resta infine da valutare l'intreccio con il Testo Unico per le costruzioni sia per i contenuti che per le procedure di approvazione di quest'ultimo anche in relazione alla scadenza prossima del 8 Agosto 2005 che costituirà probabilmente un ulteriore tappa della proroga. Il citato Tavolo tecnico delle Regioni ha fissato per mercoledi' 11 Maggio la prossima riunione.
Nella pagina dedicata alla Raccolta Normative è disponibile il testo completo della nuova ordinanza. [-]
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TESTO UNICO SULLE NTC
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20 apr 2005
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Dopo essere stato approvato lo scorso 30 Marzo dall’Assemblea Generale del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici, è finalmente disponibile la versione integrale del Testo unico delle norme tecniche per le costruzioni. Il documento suddiviso in 11 capitoli riunisce in poco più di [...]
Dopo essere stato approvato lo scorso 30 Marzo dall’Assemblea Generale del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici, è finalmente disponibile la versione integrale del Testo unico delle norme tecniche per le costruzioni. Il documento suddiviso in 11 capitoli riunisce in poco più di 400 pagine sia le norme relative al comportamento e resistenza dei materiali, sia quelle relative alla definizione delle azioni e dei loro effetti sulle strutture stesse.
L’O.P.C.M 3274/03 e le successive modifiche sono esplicitamente adottate del nuovo documento e citate quale valido metodo di riferimento per la progettazione in zona sismica. Se non interverranno ulteriori proroghe il D.M. del 96 non potrà dunque essere più utilizzato a partire dall’8 Maggio 2005. Una volta completato l’iter legislativo, si prevede un periodo di transitorietà di 18 mesi, a partire dalla data di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale, per la graduale entrata in vigore del nuovo documento.
I file di seguito riportati si riferiscono alla versione aggiornata con le modifiche apportate il 30 Marzo dall'Assemblea Generale del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici.
Testo Unico - Parte I (pdf file)
Testo Unico - Parte II (pdf file) [-]
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